Biglietti aerei meno cari. All’aeroporto di Birgi sospesa addizionale comunale

Anche l’aeroporto di Trapani Birgi, unico scalo siciliano tra i 20 italiani, dirà addio fino al prossimo 31 dicembre 2021, all’addizionale comunale sui diritti d’imbarco. L’addizionale comunale, era stata istituita nel 2004 inizialmente per un costo di 1euro a passeggero, con gli anni è arrivata a superare le 6 euro.

Questi fondi all’interno dell’aeroporto sono stati utilizzati per vari ambiti: dal servizio antincendio degli aeroporti al finanziamento di misure di prevenzione e contrasto della criminalità. Una piccola parte invece era destinata ai comuni. Adesso arriva questa novità per 20 scali italiani dove si avrà lo sconto sui biglietti aerei. Un emendamento al decreto sostegni sospenderà infatti per cinque mesi l’addizionale comunale sui diritti d’imbarco dei piccoli aeroporti, in cui rientra anche Trapani. L’Airgest, società di gestione dell’aeroporto Vincenzo Florio, commenta con estremo favore la notizia della sospensione dell’addizionale comunale.

L’emendamento “Trapani” già promosso da Airgest, in accordo con il vice ministro Teresa Bellanova, fu poi bocciato nella legge di Bilancio. «Anche se – commenta il presidente Salvatore Ombra – la sua applicazione è prevista solo fino alla fine dell’anno in corso, è insufficiente per gli aeroporti sotto il milione di passeggeri, come era in principio della norma che abbiamo chiesto di introdurre da anni. “Ci auguriamo – conclude il presidente di Airgest Salvatore Ombra– che sia almeno estesa agli anni 2022 e 2023”