Battaglie a due, Rizzo – Chiarenza a Balestrate. A Camporeale bis del 2017 fra Cino e Montalbano

A mezzogiorno di ieri sono scaduti i termini per la presentazione delle liste elettorali in vista delle amministrative del 12 giugno.  A essere interessati 120 Comuni, 107 con il sistema maggioritario (quelli fino a 15 mila abitanti) e 13 con quello proporzionale (le città più grandi nelle quali l’eventuale ballottaggio si terrà il 26 giugno). Le urne saranno aperte solamente domenica 12 giugno, dalle 7 alle 23. Lo scrutinio comincerà con i cinque referendum sulla giustizia, che si terranno nello stesso giorno delle amministrative.

Nel palermitano, oltre che nel capoluogo dove sono in lizza sette candidati a sindaco, si vota anche a Balestrate e Camporeale. Sia nell’uno che nell’altro centro si sono riproposti gli uscenti che avranno un unico contendente. Nella cittadina marinara Vito Rizzo, primo cittadino uscente, ha incassato l’appoggio di Tonino Palazzolo, ex sindaco e leader dell’opposizione, mentre altri big della politica, Lo Piccolo e De Amicis, appoggeranno Piera Chiarenza che all’inizio della sindacatura Rizzo era stata suo assessore. Una serie di intrecci, divorzi, matrimoni e chiarimenti che contraddistingueranno al sfida a due fra Rizzo e Chiarenza per la carica di sindaco di Balestrate.

A Camporeale, invece, si replicano le amministrative di cinque anni fa. L’uscente Luigi Cino, sostenuto dalla lista ‘Siamo Camporeale’, se la vedrà nuovamente con Luigi Maria Montalbano appoggiato invece dalla civica ‘Tutti per Camporeale’. Nel 2017 divenne sindaco Cino che vinse la battaglia elettorale conseguendo 1.172 consensi, pari al 54,3% dei voti validi. Montalbano si fermò a 988 e quindi al 45,7. Le liste collegate raccolsero quasi lo stesso identico numero di consensi. Nel corso del quinquennio diversi sono stati i movimenti di consiglieri comunali eletti in uno o nell’altro schieramento ed ora il quadro politico è stato per alcuni versi ridisegnato.