Niente da fare. La prima vittoria della Golfobasket si fa ancora attendere.
Sul campo dell’Alpo Basket, squadra di Villafranca di Verona, è arrivata la quarta sconfitta su quattro match disputati finora. Rispetto alla precedente uscita, la gara casalinga persa di misura contro l’Umbertide, la prestazione delle alcamesi è apparsa come un passo indietro, e con davanti una squadra della potenza motrice dell’Alpo, seconda in classifica con 4 vittorie su 5, non te lo puoi permettere. Dopo il primo quarto chiuso a -8, nel secondo la squadra di coach Ferrara ha avuto una reazione che tradotta sul campo ha significato andare all’intervallo sul -4, dopo che l’Alpo si era portata sul +12. L’alba del terzo quarto, al rientro dagli spogliatoi, sorride alla Golfo che riesce addirittura a portarsi in vantaggio, portandosi a +2 con 6 punti consecutivi. Sorriso che dura poco, perché presto le padrone di casa rialzano il ritmo e, con un parziale di 30-20 negli ultimi due quarti, indirizzano il match, che si chiude con il risultato di 65-51. Sul lato delle statistiche personali, top-scorer del match è stata la trentenne dell’Alpo Antonia Peresson, che con la sua esperienza ha trascinato le venete alla vittoria, realizzando 16 punti, 18 rimbalzi e 2 assist.
Bene anche Francesca Parmesani (10 punti, 2 rimbalzi e 1 assist) e Serena Soglia, anche lei in doppia doppia con 10 punti, 12 rimbalzi e 2 assist. Per quanto riguarda la Golfo, bella prova della macedone Tijana Mitreva, con 11 punti e 2 rimbalzi, di Chiara Schena, con 9 punti e 8 rimbalzi, e di Elena Vella, autrice di un’ottima prestazione (8 punti, 7 rimbalzi e 4 assist), rovinata però dall’espulsione nel finale per doppio fallo tecnico. A seguito di un fallo fischiatole, la numero 15 della Golfo con un gesto di stizza ha dato prima un calcio alla panchina alcamese, per poi mandare a quel paese l’arbitro. Inevitabile, dunque, la sanzione.
Questo episodio sommato a una gestione della partita a detta sua inaccettabile, ha scatenato l’ira del presidente della Golfobasket Dixit Dominus: “Davvero amareggiato per come la coppia arbitrale abbia gestito la partita, dimostrando una condotta a favore delle padrone di casa. Desolante nel 2025 vedere anche questo tipo di discriminazione per società del Sud che militano in campionati nazionali!”. Dichiarazioni fuoriluogo che non trovano riscontro nella realtà, che parla piuttosto di una squadra che ha avuto una percentuale da tre del 17%, che ha perso il doppio delle palle rispetto alle avversarie e che in quattro appuntamenti stagionali non è mai riuscita a essere continua per tutta l’ora di gioco. Di questo, forse, bisognerebbe preocupparsi.