Banca Don Rizzo. Elezioni del CdA, verso la conferma degli uscenti

L’assemblea ordinaria dei soci della Banca don Rizzo di Alcamo è stata indetta in prima convocazione per le ore 10,30 del prossimo 30 aprile e in seconda il tre maggio allo stesso orario. Importanti gli adempimenti all’ordine del giorno. L’approvazione del bilancio di esercizio alla data del 31 dicembre scorso.  La destinazione del risultato di esercizio, concluso in attivo.

La determinazione dell’ammontare massimo delle posizioni di rischio che possono essere assunte nei confronti di soci, dei clienti e degli esponenti aziendali. La determinazione del compenso e rimborso spese a favore degli amministratori e sindaci. E a tal proposito l’assemblea dovrà eleggere il nuovo consiglio di amministrazione per il triennio 2021-2023, giunto alla sua naturale scadenza. Presidente e consiglio in carica si va verso la conferma di quello uscente, presieduto da Sergio Amenta.

Vice Nicola Colabella, Andrea Aiello, Saverio Camilleri, Isabella Catalano. Direttore generale è Antonino Pennisi. L’assemblea è stata convocata presso i locali della via Stefano Polizzi. A causa delle norne anticovid l’accesso al voto  dovrà pervenire al notaio Salvatore Lombardo di Marsala.

La Banca don Rizzo è un’istituzione ultra secolare che venne fondata nl 1902 dal sacerdote Giuseppe Rizzo, impegnato nel sociale e nella religione. Lo scopo fu quello di venire incontro ai cittadini stremati dalla crisi che provocò la fillossera della vite. E dare la possibilità a tanti alcamesi di evitare di finire nelle mani degli usurai e dei mafiosi. Oggi la Banca conta su oltre tre mila soci e su 18 agenzie nel Trapanese, Palermitano e Agrigentino. La banca dopo un periodo di crisi ha riportato i conti in attivo.