Automazione ponte sul fiume San Bartolomeo, nuovo progetto. 200.000 euro da Autorità di Bacino

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Da un’ipotesi di spesa di 20.000 euro, da suddividere equamente tra i due comuni confinanti come stabilità, a un’opera di circa 200.000 euro ma finanziati dall’Autorità di Bacino per automatizzare chiusura ed apertura dell’attraversamento provvisorio del fiume San Bartolomeo. Il lavoro del comune castellammarese, quale titolare della cabina congiunta di protezione civile, e le interlocuzioni avviate dal sindaco Nicola Rizzo hanno consentito di ottenere il più consistente finanziamento per coprire le spese di un intervento divenuto più ampio e costoso rispetto alle prime rudimentali progettazioni.

Dal tavolo tecnico predisposto dalla prefettura di Trapani, al quale prende parte anche il Genio Civile, è stata infatti ritenuta insufficiente la prima idea di installare un paio di sensori idrici e di barriere automatizzate. Bisognerà invece collocare una centralina di telecontrollo che monitori in maniera più ampia il bacino del fiume. Poi i sensori da montare sotto le arcate del ponte dovranno essere sei e non più soltanto due. Un’automazione quindi maggiormente dotata di sicurezza e precisione.

Il materiale è già stato individuato e prenotato dall’ufficio tecnico del comune di Castellammare del Golfo. I tempi di consegna previsti sono di un paio di settimane. Per procedere, però, servirà l’approvazione definitiva della nuova progettazione che sarà a carico dell’apposito tavolo prefettizio che dovrebbe essere convocato per i primi giorni della prossima settimana. Il ponte provvisorio sul fiume San Bartolomeo, che collega Alcamo Marina con Castellammare del Golfo lungo la statale 187, attualmente rimane aperto soltanto dalle 7 del mattino e fino alle 19 della sera, anche quando il ‘sole spacca le pietre’. Resta invece totalmente chiuso quando la protezione civile dirama allerta gialla o condizioni meteo più preoccupanti.