Auto finisce in scarpata, due feriti. Uno incastrato fra le lamiere

Un colpo di sonno al rientro da Palermo dove si erano recati per andare a trovare un’altra familiare. Così la Citroen C3 ha impattato violentemente sul guardrail, divelto un cartellone stradale e finita, rotolando, nella scarpata alta circa 7 metri. Fosse accaduto mezzo chilometro più avanti, l’autovettura sarebbe volata da un viadotto alto alcune decine di metri.

L’incidente è avvenuto, intorno alla mezzanotte, sulla diramazione per Trapani dell’autostrada A29, a circa due chilometri dalla biforcazione. Padre, madre e figlio stavano rientrando nel capoluogo trapanese. Alla guida c’era il più giovane, un uomo di 55 anni che, nonostante la paurosa caduta dalla sede autostradale e il capottamento del mezzo, se l’è cavata con qualche graffio. Ad avere la peggio, invece, il padre ottantatreenne, Piero Peria, e la madre, Angela Sansone di 75 anni.

Entrambi, con politraumi, alcuni anche abbastanza seri, sono stati trasportati all’ospedale San Vito e Santo Spirto di Alcamo per essere stabilizzati e sottoposti ad accertamenti diagnostici strumentali. Le loro condizioni sono abbastanza serie anche se non destano grosse preoccupazioni. La donna, dopo i primi controlli, è stata ricoverata in chirurgia. Insomma, alla luce della dinamica di quanto accaduto, poteva anche andare peggio.

Le operazioni di soccorso non sono state delle più semplici a causa della particolare ripidità della scarpata. Per recuperare e riportare i feriti sulla sede stradale è stata necessaria una totale sinergia fra polizia stradale, personale del 118 e vigili del fuoco. Questi ultimi hanno dovuto tagliare le lamiere e il piantone dello sterzo per estrare la donna che era seduta davanti. Più facile il recupero del capofamiglia che invece viaggiava dietro.