ASP, ambulanze rifornite di DPI. Task-force e servizio epidemiologico a pieno regime

L’ASP di Trapani ha già acquistato le attrezzature necessarie a fare le analisi dei tamponi al laboratorio del Sant’Antonio Abate. Il personale c’è ed è già stato formato. Serviranno però ancora alcuni giorni affinché i macchinari giungano a Trapani. Analizzare in loco i tamponi velocizzerebbe notevolmente i tempi e darebbe un grossissimo aiutare nello stoppare rapidamente possibili situazioni di contagio. Diversi esami sono infatti in coda al policlinico di Palermo, anche quelli dei contatti dell’uomo di Salemi, l’ultimo contagiato in provincia,  e della figlia dell’ottantaduenne di Paceco che aveva accompagnato il padre a Milano per una visita medica.

Intanto il servizio epidemiologico dell’azienda sanitaria sta facendo gli straordinari anche per individuare la rete di tutti i contatti dei positivi e sottoporli a tampone. Lavoro incessante, senza soluzione di continuità dalle 7 del mattino e finora tarda sera, per gli infermieri della task-force diretta dal dottore Mario Minore che effettua i prelievi a domicilio. Intanto le dieci ambulanze medicalizzate che operano in provincia di Trapani vengono costantemente rifornite dei dispositivi di protezione individuale previsti dai decreti per le varie tipologie di intervento.

Per accelerare ulteriormente i tempi da questa mattina è pienamente funzionante anche un’apposita area per l’obbligatoria sanificazione di tutte le ambulanze del 118 attraverso un percorso sporco-pulito dedicato. Fino a un paio di giorni fa i mezzi e il personale dovevano recarsi a Palermo per espletare questa delicata e importantissima operazione.