Asfalto da pneumatici in disuso a Santa Ninfa, innovativo progetto di aziende (VIDEO)locali

Gli pneumatici oramai obsoleti, trasformati in polverino da riutilizzare nella produzione dell’asfalto. È una delle sfide del progetto “Rubberap” che sta conducendo il laboratorio di strade, ferrovie e aeroporti del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo, e che vede come partners un ateneo francese e due aziende di Santa Ninfa, “Smacom” e DS Asfalti e la start-up innovativa “Rub-Lab srl”, anch’essa santanifese. Proprio nella cittadina belicina si è tenuto il primo test sul campo della ricerca. Alla presenza di un docente dell’Università di Palermo e di due ingegneri svizzeri, si è proceduto a effettuare delle stese di prova per verificare l’assenza di limitazioni operative durante le fasi di miscelazione, stesa e compattazione. Operai, imprenditori e tecnici di alcuni comuni del Trapanese, hanno constatato come la lavorabilità, l’emissione di fumi e la pulizia dei macchinari risultino addirittura migliorate rispetto agli asfalti convenzionali. La società svizzera “Tyre Recycling Solution” è un’azienda leader nel settore ed è titolare della licenza del brevetto americano “Asphalt Plus”. Già in America, da decenni, gli pneumatici in disuso vengono riciclati e impiegati nella produzione di asfalto. In Europa questa tecnica è stata impiegata recentemente, soprattutto, in Spagna. In Italia le normative ambientali hanno dato l’ok soltanto nel novembre scorso. Da qui la collaborazione tra la start-up “Rub-Lab”, “Smacom” e “DS Asfalti” con l’azienda elvetica. Per il primo test è stata proprio la società svizzera a fornire il polverino di gomma riciclata ma l’idea progettuale è quella di chiudere il ciclo di produzione del polverino di gomma di pneumatico ingegnerizzato interamente a Santa Ninfa, con l’installazione dell’impianto. Attualmente in Italia sono stati realizzati poco più di 500 km di strade con “asfalto gommato”, ma nessuna con questa rivoluzionaria tecnologia. Nonostante possano sembrare innocui, gli pneumatici rappresentano una fonte significativa di rifiuti del pianeta. Soltanto in Sicilia sono state circa 20.000 le tonnellate raccolte e il 70% sono state trattate presso la “Smacom” di Santa Ninfa.