Weekend nero per il traffico, una vittima sulla Palermo-Agrigento

Una donna di 78 anni morta in un violento scontro frontale, diversi feriti, arterie chiuse, traffico paralizzato e lunghe code. È il bilancio di un fine settimana particolarmente critico sulla rete stradale siciliana, dove incidenti, un movimento franoso e un incendio hanno messo in seria difficoltà la circolazione lungo alcune delle principali vie di collegamento dell’Isola. L’episodio più grave si è verificato sulla strada statale 121 Palermo-Agrigento, all’altezza di Misilmeri. Due automobili si sono scontrate frontalmente mentre procedevano in direzioni opposte. Nell’impatto ha perso la vita una donna di 78 anni che viaggiava insieme al marito, di 83 anni, rimasto ferito. Sull’altra vettura si trovavano marito, moglie e il loro figlio piccolo, tutti soccorsi e trasportati in ospedale. Per consentire i rilievi e le operazioni di soccorso, Anas ha disposto la chiusura della statale in entrambe le direzioni, con deviazione del traffico sulla viabilità provinciale. Ancora nessuna certezza sulle cause dello schianto.
Quasi in contemporanea, un altro incidente ha interessato l’autostrada A19 Palermo-Catania, nei pressi dello svincolo di Bagheria. Tre i veicoli coinvolti e tre le persone rimaste ferite. L’incidente ha provocato rallentamenti e lunghe code già a partire dallo svincolo di Altavilla, aggravando ulteriormente una giornata difficile per gli automobilisti.
Disagi anche sulla A29 Palermo-Mazara del Vallo. Nella serata di ieri un incidente all’altezza dello svincolo di Carini ha causato code e rallentamenti. Sabato, invece, un incendio sviluppatosi nei magazzini KeIdea nei pressi del Giardino delle Esperidi sulla strada per Selinunte, ha rallentato la circolazione per gran parte della giornata, con ripercussioni protrattesi fino al tardo pomeriggio.
Sempre sulla A29, in direzione Mazara del Vallo, un altro incidente nei pressi dello svincolo di Zucco ha provocato lo sversamento di liquidi e detriti sulla carreggiata, imponendo la temporanea riduzione della viabilità per consentire la bonifica della sede stradale. Una rete viaria messa a dura prova nel pieno della stagione estiva, quando il traffico aumenta ed emerge tutta la fragilità delle infrastrutture siciliane che trasforma ogni criticità in un a potenziale emergenza.