Voto unanime in Consiglio: fondi per la viabilità e speranza per il PalaDangelo di Alcamo

di Giuseppe Maniscalchi ·

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Un voto unanime del Consiglio provinciale ha sancito il via libera a un’importante variazione di bilancio e il recepimento delle nuove norme regionali sui permessi degli amministratori.

L’aula ha approvato all’unanimità una variazione tecnica al Bilancio di previsione 2026-2028, che permette di ridefinire la programmazione per l’accesso a nuovi finanziamenti regionali e nazionali e, contestualmente, applica una quota di avanzo di amministrazione vincolato pari a circa 5 milioni e 300 mila euro. Questi fondi saranno quasi interamente utilizzati per interventi di manutenzione straordinaria delle strade provinciali.

Ma la vera partita per lo sviluppo del territorio trapanese si giocherà nei prossimi giorni, quando sul tavolo arriverà la gestione dell’avanzo libero: una cifra considerevole che si aggira intorno ai 22 milioni di euro. Una fetta di questa somma dovrebbe essere impiegata per salvare dal degrado il PalaDangelo (ex PalaD’Angelo) di via Kennedy. In tal senso, alcuni mesi fa era stato presentato un atto di indirizzo che ha visto come primo firmatario l’alcamese Saverio Messana, affiancato da altri cinque consiglieri, tutti uniti nella richiesta di ripristinare la palestra di proprietà provinciale. La speranza è che la struttura possa finalmente rientrare nelle prossime variazioni di bilancio, mettendo fine a una storia travagliata: dopo i primi 10 anni di funzionamento regolare e grandi eventi (come le qualificazioni ai mondiali di pallamano nel 2011), l’impianto è chiuso da oltre un decennio, preda di raid vandalici, salvo una breve parentesi come hub vaccinale durante l’emergenza Covid.

Il Consiglio ha inoltre votato il sostegno alla battaglia che il coordinamento dei Liberi Consorzi siciliani e il direttivo nazionale dell’UPI stanno portando avanti. L’obiettivo è ottenere una piena dignità istituzionale per gli amministratori degli Enti di Area Vasta, ad oggi penalizzati da un divario economico e di tutele giudicato abissale rispetto ai parlamentari regionali e nazionali.

I lavori consiliari hanno infine registrato un avvicendamento tra i banchi: sono entrati due nuovi consiglieri provinciali, ossia Giuseppe Norfo e Salvatore Stuppia, subentrati rispettivamente a Vito Milazzo e Walter Alagna a seguito delle ultime consultazioni comunali.

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