Valderice, un DAE nel ricordo di Giuseppe e Karol, nasce un presidio salvavita

Un mese dopo la tragedia della Cronoscalata Monte Erice, il ricordo di Giuseppe Bisconti e Karol Greco si trasforma in un gesto concreto per la sicurezza. Lunedì prossimo alle 17, nello slargo davanti all’Hotel Venere di Erice, sarà inaugurata una nuova postazione salvavita con defibrillatore semiautomatico, nata dalla raccolta promossa dal gruppo di appassionati di motorsport “Postazione 27”.
Giuseppe, 20 anni, e Karol, 18, originari di Belmonte Mezzagno, hanno perso tragicamente la vita il 6 settembre scorso durante la gara. Gli appassionati della Postazione 27 hanno scelto di reagire: hanno raccolto le somme necessarie per acquistare il defibrillatore semiautomatico, che sarà messo a disposizione di residenti, turisti, sportivi e di chiunque percorra i tornanti verso Erice. Non solo l’apparecchio: il progetto prevede anche la formazione del personale dell’Hotel Venere, che diventerà così un punto di riferimento per il primo intervento in un’area particolarmente frequentata. Il dispositivo sarà inoltre videosorvegliato e dotato di geolocalizzazione GPS, per facilitarne l’individuazione e l’utilizzo in caso di emergenza. Alla cerimonia di inaugurazione saranno presenti i familiari dei due giovani, il sindaco e le autorità di Belmonte Mezzagno, i sindaci dell’Agro Ericino, rappresentanti della Provincia, dell’ACI e della Protezione Civile, insieme a cittadini e appassionati di motori. Prima della consegna è previsto anche un momento di preghiera.
Un’iniziativa nata dopo una tragedia che ha segnato profondamente il mondo della cronoscalata e l’intero territorio, ma che ora lascia lungo quei tornanti qualcosa di concreto: uno strumento che, in un’emergenza, può fare la differenza tra la vita e la morte.