Truffa del profumo ad Alcamo: automobilista minacciato e raggirato

di Giuseppe Maniscalchi ·

Buseto Palizzolo. Truffa ad un pensionato, un arresto e una denuncia

Dopo la truffa dello specchietto rotto, entra in azione anche la banda del profumo: malviventi che cercano di vendere con insistenza e fare minaccioso fragranze sicuramente contraffatte. È successo ad Alcamo e ad Alcamo Marina, dove un cittadino, mentre si recava a prendere l’auto posteggiata in contrada Canalotto, è stato bloccato da due individui (dall’accento, parrebbe trattarsi di palermitani). I due, con atteggiamento pressante e intimidatorio, lo hanno invitato a raggiungere una Panda all’interno della quale era custodito un borsone pieno di scatole di profumi.

I malintenzionati hanno quindi intimato al malcapitato di acquistare tre confezioni al prezzo di 150 euro. L’uomo si è rifiutato spiegando di non usare profumi, ma i due balordi hanno insistito affinché li comprasse alla cifra richiesta. La vittima ha resistito alle pressioni sempre più accese, non nascondendo una certa preoccupazione per l’atteggiamento aggressivo dei soggetti. Pare che, oltre alla Panda a bordo della quale si trovava un complice, i due utilizzassero anche un grosso scooter. Alla fine, viste vane le resistenze, i truffatori si sono accontentati di una trentina di euro prima di dileguarsi e far perdere le proprie tracce.

Resta purtroppo sempre “di moda” anche la classica truffa dello specchietto. Si tratta di un raggiro in cui i malviventi simulano un falso incidente stradale, accusando la vittima di aver urtato e rotto lo specchietto della loro vettura. Subito dopo richiedono un risarcimento immediato in contanti per evitare di coinvolgere l’assicurazione, puntando sulla paura e sulla fretta dell’automobilista. Ad Alcamo, a quanto pare, è stata segnalata un’auto di colore giallo con a bordo una donna alla guida e un uomo al suo fianco.