Troppo caldo nelle aule, Valentina Chinnici chiede un tavolo regionale

di Redazione Alpa Uno ·

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Con l’avvio del nuovo anno scolastico ormai alle porte e una nuova fase di temperature elevate attesa in Sicilia, torna al centro dell’attenzione il problema del caldo nelle aule. A sollevare la questione è Valentina Chinnici, vicepresidente della Commissione Cultura dell’Assemblea regionale siciliana ed esponente del Partito Democratico, che chiede alla Regione di affrontare il tema con una strategia strutturale e non più attraverso interventi occasionali. La deputata si è rivolta al presidente della Regione Renato Schifani e all’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano, proponendo l’istituzione di un tavolo di confronto che coinvolga l’assessorato, l’Ufficio scolastico regionale, l’Anci Sicilia e le organizzazioni sindacali. L’obiettivo è mettere intorno allo stesso tavolo tutti i soggetti chiamati, a vario titolo, a gestire il problema e individuare soluzioni che possano essere applicate agli edifici scolastici dell’Isola.

Secondo Chinnici, infatti, soltanto una parte ancora limitata delle scuole siciliane dispone di sistemi di climatizzazione adeguati. Il tema non riguarda soltanto il comfort. Aule troppo calde possono incidere sulle condizioni di lavoro del personale e sul benessere degli alunni, proprio mentre la scuola dovrebbe garantire ambienti adeguati allo studio e all’insegnamento. Da qui la richiesta di una programmazione di lungo periodo. La proposta parte da un censimento delle criticità degli edifici scolastici siciliani, per arrivare poi a una graduatoria delle priorità e a un piano complessivo che comprenda climatizzazione, efficientamento energetico e adeguamento strutturale degli istituti. La competenza sugli immobili scolastici resta in capo agli enti locali, ma Chinnici considera indispensabile un coordinamento regionale. Tra le possibili fonti di finanziamento vengono indicati i fondi europei e nazionali destinati all’edilizia scolastica.

La richiesta di Chinnici è chiara: trasformare il problema del caldo nelle scuole da emergenza stagionale a questione strutturale.

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