Tribunale conferma per Ruvolo il divieto dell’attività di avvocato

Il tribunale del Riesame di Palermo, presidente Annalisa Tesoriere, ha confermato ieri la misura, nei confronti dell’avvocato alcamese Ubaldo Ruvolo, del divieto di esercitare la professione forense per un anno. Gli avvocati Pietro Riggi e Antonio Turrisi presenteranno appello alla sentenza poiché la posizione del noto avvocato alcamese, con studio anche a Palermo, si è notevolmente alleggerita, La sospensione era stata decisa dal gip del tribunale di Trapani, assieme all’obbligo di dimora annullato dopo l‘interrogatorio di garanzia. Aveva scelto Alcamo dove risiede. L’avvocato Ubaldo Ruvolo è indagato per una presunta truffa ad assicurazioni mediante falsi incidenti stradali.
La linea della difesa si basa sul fatto che le contestazioni più gravi mosse inizialmente dalla Procura di Trapani sono cadute davanti al GIP. Il giudice aveva infatti respinto la richiesta di custodia cautelare in carcere avanzata dal Pubblico Ministero, escludendo l’ipotesi di reato associativo e ritenendo insussistenti due capi d’imputazione relativi a una presunta corruzione in atti giudiziari. Secondo l’impianto accusatorio originario, Ruvolo sarebbe stato al vertice di un’organizzazione dedita alle truffe assicurative tramite la messinscena di falsi incidenti stradali. Una tesi che però non ha retto al primo vaglio del GIP. Nel caso in cui si arrivasse al processo, il professionista dovrà rispondere di 4 capi d’imputazione: uno per una presunta corruzione e tre episodi di presunta falsa testimonianza in concorso. Accuse respinte dal Ruvolo che “si è detto fiducioso di poter dimostrare la propria totale estraneità anche rispetto a queste ultime contestazioni”. L’inchiesta coinvolge complessivamente 29 persone.