Trapani. Sedicenne aggredito e rapinato in centro: torna l’allarme baby gang

di Redazione Alpa Uno ·

Partinico, impiegata aggredita in un centro di accoglienza: 3 extracomunitari denunciati

Un sedicenne è stato aggredito e rapinato nel centro storico di Trapani, un episodio che riporta sotto i riflettori il problema delle baby gang e della sicurezza nelle ore serali. L’aggressione è avvenuta nella tarda serata di sabato scorso in piazza Garibaldi, dove il giovane si trovava insieme a due amici arrivati da Roma per trascorrere qualche giorno in città. Secondo una prima ricostruzione, quattro ragazzi avrebbero circondato il gruppo e, senza alcuna apparente provocazione, avrebbero preso di mira il giovane trapanese. Colpito alle spalle con un pugno, il sedicenne è stato poi costretto a consegnare la maglietta e la collana che indossava. Nella concitazione è riuscito a divincolarsi e a trovare riparo all’interno di un bar, evitando conseguenze che avrebbero potuto essere ben più gravi. Il ragazzo è stato successivamente accompagnato al Pronto Soccorso dell’ospedale Sant’Antonio Abate, dove è stato medicato e dimesso con una prognosi di tre giorni.

Sull’accaduto indaga la Polizia di Stato, che ha già acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati potrebbero consentire di identificare i responsabili e ricostruire con precisione quanto accaduto. La vicenda ha provocato forte preoccupazione tra i cittadini, riaccendendo il dibattito sulla necessità di maggiori controlli nel centro storico, soprattutto nei luoghi più frequentati dai giovani durante il fine settimana. A dare ulteriore risonanza all’episodio è stato il lungo messaggio pubblicato sui social dalla madre del ragazzo. Nel suo sfogo la donna si è rivolta idealmente alla madre di quello che ritiene il capo del gruppo, chiedendole di non voltarsi dall’altra parte e di intervenire prima che il figlio scelga definitivamente la strada della violenza. Un appello che ha raccolto decine di attestati di solidarietà.