Trapani, Papania a processo per voto di scambio e truffa sulla formazione

di Redazione Alpa Uno ·

Gli arresti ad Alcamo. Antonino Papania, stella politica sul viale del tramonto

Giornata chiave al Tribunale di Trapani dove l’ex senatore alcamese Nino Papania affronta due processi distinti ma intrecciati, tra accuse di mafia e gestione illecita di fondi europei. Da un lato il procedimento nato dall’operazione “Eirene”, con imputazioni pesanti che vanno dall’associazione mafiosa allo scambio elettorale politico-mafioso, fino a estorsioni e traffico di droga. Parallelamente si apre il processo per la presunta truffa sui fondi del Fondo Sociale Europeo: oltre 8,7 milioni destinati alla formazione professionale che, secondo l’accusa, sarebbero stati in parte dirottati per finalità diverse, tra spese personali e attività politiche. Nove imputati complessivi oltre all’ex senatore e agli enti, e un settore – quello della formazione in Sicilia – che torna sotto la lente della magistratura.