Trapani, lancio di droga e cellulari in carcere: sventato il piano, due denunciati dopo l’inseguimento

Un tentativo di introdurre materiale illecito all’interno della casa circondariale “Pietro Cerulli” di Trapani è stato sventato grazie al tempestivo intervento della Polizia Penitenziaria. A renderlo noto è la Uil Fpl Polizia Penitenziaria Sicilia, che ha espresso profondo apprezzamento per l’operato degli agenti coinvolti nell’operazione.
A ricostruire l’accaduto è Gioacchino Veneziano, responsabile regionale del sindacato. Secondo quanto riferito, nella mattinata di ieri due persone hanno tentato di lanciare all’interno dell’istituto penitenziario alcuni involucri contenenti, presumibilmente, telefoni cellulari e sostanze stupefacenti. Non si tratta di un episodio isolato: già in passato si erano registrati tentativi di introdurre smartphone all’interno della struttura attraverso i sistemi più disparati, come l’utilizzo di droni o persino di palloni da calcio, oltre al rinvenimento di dispositivi all’interno delle celle avvenuto negli anni scorsi.
Il lancio è stato però notato da un agente in servizio presso una sezione del carcere, che ha immediatamente allertato il comando. Sono quindi entrate in azione due pattuglie della Polizia Penitenziaria impiegate nei servizi esterni che, al termine di un inseguimento, sono riuscite a rintracciare i due sospetti mentre tentavano di nascondersi nelle abitazioni vicine all’istituto. I fuggitivi sono stati condotti presso il comando del carcere per le procedure di identificazione e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, denunciati in stato di libertà.
“Esprimiamo grande soddisfazione nei confronti del reparto di Polizia Penitenziaria del Pietro Cerulli di Trapani – ha dichiarato Veneziano – per questa brillante operazione, resa possibile grazie all’intuito del personale e alla sua versatilità d’impiego anche nei servizi esterni”.