Trapani. Farmaco somministrato per errore in Neonatologia, l’Asp apre un’indagine

Un errore nella somministrazione di un farmaco a un neonato ricoverato nel reparto di Terapia intensiva neonatale dell’ospedale Sant’Antonio Abate di Trapani ha fatto scattare le verifiche interne dell’Azienda sanitaria provinciale. L’episodio, avvenuto nello scorso mese di aprile, è ora al centro di un’approfondita attività ispettiva finalizzata a ricostruire con precisione la catena degli eventi e ad accertare eventuali responsabilità o criticità nelle procedure assistenziali. Secondo quanto emerso, il piccolo, proveniente da Marsala, avrebbe ricevuto per errore un medicinale destinato a un altro neonato ricoverato nello stesso reparto. La somministrazione avrebbe provocato uno stato temporaneo di torpore, risolto nell’arco di poche ore grazie al tempestivo intervento del personale sanitario che ha immediatamente preso in carico la situazione.
Immediata la denuncia da parte dei familiari del bambino, intenzionati a fare piena luce sull’accaduto. L’Asp di Trapani ha avviato un’ispezione interna e disposto uno specifico audit clinico affidato al Risk Manager aziendale e all’Ufficio Qualità. L’obiettivo è verificare il rispetto dei protocolli, individuare eventuali falle organizzative e adottare, se necessario, ulteriori misure di prevenzione per evitare il ripetersi di episodi analoghi. Le condizioni del neonato sono rapidamente migliorate. Dopo un periodo di osservazione e monitoraggio, il piccolo è stato dimesso dall’ospedale e prosegue regolarmente il percorso di follow-up previsto per i pazienti della Terapia intensiva neonatale. Saranno gli accertamenti interni dell’Asp e gli eventuali sviluppi dell’inchiesta a chiarire come sia stato possibile lo scambio di farmaci in un reparto particolarmente delicato, dove ogni procedura richiede il massimo livello di attenzione e sicurezza.