Terrasini. Anniversario Paolo La Rosa: il dolore di una madre e l’impegno nelle scuole

A sei anni dal tragico omicidio di Paolo La Rosa, la comunità di Terrasini si stringe attorno alla famiglia per onorarne la memoria. Mercoledì, alle ore 17:30, si terrà una Santa Messa presso la chiesa delle Anime Sante. A seguire, un corteo raggiungerà Piazza Consiglio — luogo del delitto — per un momento di riflessione arricchito da una canzone dedicata a Paolo, scritta da una sua cara amica.
A distanza di sei anni, la madre di Paolo, Loredana Zerbo, parla di un dolore che non accenna a diminuire. Recentemente è tornata in piazza insieme ad altre madri che hanno vissuto lo stesso dramma, unite dal dolore per l’omicidio di un altro giovane di 21 anni, avvenuto lo scorso ottobre nel centro di Palermo.
Loredana, di professione insegnante, ha trasformato la sua tragedia in una missione di sensibilizzazione. Proprio domani, nel giorno dell’anniversario, incontrerà gli studenti dell’Istituto Danilo Dolci di Partinico. La sua analisi sulla realtà giovanile è amara:
“In questi anni non è cambiato nulla sul fronte della violenza; anzi, la situazione è peggiorata. Ci sono troppe armi in giro e molti ragazzi escono con l’unico obiettivo di creare scompiglio. Chiedo ai giovani di usare la testa: noi a scuola facciamo il possibile, ma le famiglie devono collaborare.”
Paolo La Rosa fu ucciso il 24 febbraio 2020 all’uscita di una discoteca. Secondo le indagini coordinate dal procuratore aggiunto Ennio Petrigni e dal sostituto Daniele Sansone, Paolo era andato a trascorrere la serata con gli amici.
La tragedia scaturì da una rissa: Piero Alberto Mulè, allora ventenne, dopo un alterco con un addetto alla sicurezza interno al locale, aggredì La Rosa colpendolo con diverse coltellate che non gli lasciarono scampo. Per questo omicidio, Mulè è stato condannato in via definitiva a 23 anni, 6 mesi e 24 giorni di reclusione.