Tasse ad Alcamo: via libera alla rottamazione delle cartelle dal 2000 al 2023

di Giuseppe Maniscalchi ·

Pignorato ‘Luglio Musicale Trapanese’, debiti con fisco. Comune impegna 50.000 euro

Alla delibera approvata lunedì scorso dal Consiglio Comunale di Alcamo è stata data l’immediata esecutività. Il provvedimento riguarda la Rottamazione-quinquies, la misura di definizione agevolata che permette ai cittadini di regolarizzare le proprie pendenze con gli enti locali (come IMU, TARI, canoni idrici e multe) versando solo l’importo del capitale, con lo stralcio totale di sanzioni e interessi.

L’applicazione della misura varia a seconda delle delibere specifiche di ciascun municipio: nel caso di Alcamo, l’atto sancisce l’adesione all’Agenzia delle Entrate per le cartelle esattoriali rottamabili notificate dal 2000 al 2023.

I vantaggi per coloro che intendono mettersi in regola sono notevoli. Si tratta di contribuenti che negli anni non hanno versato i tributi locali, arrecando un grave pregiudizio alle casse comunali. Nel tempo il Comune ha adottato diverse iniziative per contrastare l’evasione fiscale, guidato dal principio “se paghiamo tutti, paghiamo di meno”; ora, anche chi ha finora eluso i pagamenti avrà la possibilità di sanare la propria posizione.

Le modalità di pagamento e le scadenze:

  • Rateizzazione: Il debito potrà essere estinto con forti agevolazioni in 54 comode rate bimestrali.
  • Presentazione delle domande: Le istanze potranno essere inviate all’Agenzia delle Entrate dal 16 settembre fino al 31 ottobre.
  • Prima rata: Il versamento della prima rata dovrà essere effettuato entro il 31 gennaio del prossimo anno.