Svolta per il servizio idrico nel Trapanese: approvato il Piano d’Ambito

di Redazione Alpa Uno ·

Alcamo-Arriva la bolletta dell'acqua ma ancora una volta è scaduta

Dopo anni di stallo, commissariamenti e gestione frammentata, il servizio idrico integrato della provincia di Trapani imbocca una nuova strada. L’Assemblea Territoriale Idrica ha approvato all’unanimità il nuovo Piano d’Ambito e ha dato mandato a Invitalia di avviare la procedura di gara a doppio oggetto per l’affidamento del servizio, aprendo la fase che porterà alla nascita di una società mista pubblico-privata chiamata a gestire l’acqua nei 25 Comuni del territorio. La decisione segna un passaggio cruciale per uno dei settori più delicati della provincia, alle prese negli ultimi anni con emergenze idriche, reti obsolete e una governance spesso finita al centro delle polemiche. Il nuovo modello punta a mantenere il controllo pubblico della risorsa, affidando però a un partner privato competenze tecniche e capacità di investimento necessarie per affrontare le sfide infrastrutturali. Uno degli aspetti più rilevanti della riforma riguarda l’introduzione della tariffa unica d’ambito, destinata a uniformare il sistema di fatturazione in tutti i Comuni trapanesi, compresi quelli dell’ex EAS che per anni hanno vissuto in una situazione di incertezza gestionale. Il piano guarda soprattutto al futuro e agli investimenti. Sono previsti oltre 806 milioni di euro destinati al potenziamento delle reti, alla riduzione delle perdite, alla modernizzazione degli impianti e alla digitalizzazione del servizio. Tra gli interventi considerati strategici figurano il rifacimento della condotta Bresciana, i sistemi di denitrificazione e il nuovo dissalatore mobile di Trapani. L’obiettivo è ridurre la dipendenza dall’invaso Garcia e garantire maggiore sicurezza nell’approvvigionamento idrico. “È finita la stagione della paralisi e dei rimpalli di responsabilità”, ha dichiarato Gruppuso dopo il voto dell’Assemblea. Con l’approvazione del Piano e l’avvio della gara si chiude una delle pagine più travagliate della gestione dell’acqua nel Trapanese. Adesso la sfida passa dalle delibere ai cantieri: perché i cittadini, più che i piani e le strategie, aspettano soprattutto una cosa semplice e fondamentale, aprire il rubinetto e trovare l’acqua.

Tag: Acqua ati idrico gruppuso piano d'ambito