Sventolio di bandiere per accogliere l’Alcamo al Catella

Sventolio di bandiere e rullo di tamburi: è questa la coreografia che si prevede domani allo stadio “Lelio Catella” per la gara – un vero e proprio derby – tra l’Alcamo e il Montelepre, il cui massimo dirigente è l’alcamese Baldo Marchese, per anni ai vertici della società bianconera. Baldo Marchese, stanco di attese e promesse da parte del Comune e rimasto per anni orfano del Catella, si è caricato armi e bagagli ed è stato accolto a braccia aperte a Montelepre, squadra che ha poi portato in Eccellenza. Alcamo e Montelepre si trovano ai vertici della classifica, dunque si preannuncia una bella partita.
Facendo un salto indietro nel tempo, l’Alcamo ha militato in campionati importanti e mai nessuno avrebbe potuto prevedere che si sarebbe ritrovato a calcare i campi di piccoli paesi, seppur rispettabilissimi. L’emergenza dello stadio Catella è una storia che si protrae ormai da anni: la lontananza provoca disaffezione nei tifosi e mancati incassi per la società, ma continuano a mancare risposte dal Comune di Alcamo sulla piena disponibilità dell’impianto.
Eppure il presidente Vincenzo Milotta e il vicepresidente Saverio Giglio hanno messo a punto uno staff di prim’ordine – direttore sportivo, allenatore dei giovani, preparatore dei portieri, addetto stampa – e hanno avviato un rapporto di collaborazione con Villa Sarina, centro di fisioterapia, per garantire ai giocatori il supporto di un’équipe di professionisti e disporre di un importante punto di riferimento sanitario. Uno staff da serie superiore per una squadra allenata da Vincenzo Virga, che per la gara di domani non ha particolari problemi di formazione.
Per l’occasione la società ha stabilito le seguenti modalità di accesso:
- Biglietto d’ingresso: € 5,00
- Ingresso gratuito per le donne
- Ingresso gratuito per i minori di 18 anni
Inoltre, in occasione del ritorno allo Stadio “Lelio Catella”, l’Alcamo 1928 ha previsto un’iniziativa rivolta al pubblico presente sugli spalti: durante l’intervallo si procederà al sorteggio di sette premi messi a disposizione dalla società, quale segno di riconoscenza nei confronti dei sostenitori bianconeri.
Domani si giocherà al Catella, ma nel futuro prossimo si potrà ancora giocare in casa? È una domanda che giriamo direttamente al sindaco e all’assessore allo Sport.