Strascico illegale alle Egadi, comandante denunciato: aveva gettato le reti in mare

Pesca illegale nel cuore dell’Area Marina Protetta delle Egadi, uno dei tratti di mare più preziosi del Mediterraneo. Un comandante di un peschereccio trapanese è stato denunciato dalla Guardia di Finanza dopo essere stato sorpreso mentre effettuava pesca a strascico vietata all’interno della riserva marina, approfittando del buio della notte per cercare di sfuggire ai controlli. Secondo quanto ricostruito dai militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Trapani, alla vista della motovedetta il comandante avrebbe tentato una manovra disperata: tagliare i cavi d’acciaio dell’attrezzatura da pesca e abbandonare sul fondale reti e divergenti per cancellare le tracce dell’attività illecita. Un gesto che, oltre alla violazione delle norme sulla pesca, rischiava di provocare ulteriori danni all’ecosistema marino già sottoposto a tutela. Ma il tentativo di farla franca è durato poco. I finanzieri, dopo il primo controllo, hanno continuato a monitorare l’area in modo discreto. Ed è a quel punto che il peschereccio è tornato sul luogo per recuperare l’attrezzatura appena gettata in mare. Per riuscirci, secondo gli investigatori, l’equipaggio avrebbe perfino trascinato un’ancora sul fondale, aggravando il potenziale impatto ambientale nell’area protetta. Alla nuova ispezione delle Fiamme Gialle, a bordo dell’imbarcazione è stato trovato l’intero sistema utilizzato per la pesca a strascico, che poco prima risultava “sparito”. Per il comandante è così scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria di Trapani per le violazioni legate alla tutela delle aree marine protette. Sequestrata tutta l’attrezzatura da pesca recuperata. Durante i controlli è emerso che uno dei componenti dell’equipaggio lavorava senza regolare contratto di assunzione. La pesca a strascico continua a rappresentare una delle minacce più pesanti per i fondali e per gli habitat marini. Equivalente a una ruspa silenziosa, distrugge ecosistemi che impiegano decenni per rigenerarsi.