Stop alla caccia in Sicilia: il Tar accoglie il ricorso delle associazioni ambientaliste

Il Tar Sicilia ha sospeso il calendario venatorio della Regione, accogliendo il ricorso presentato dalla Federazione Nazionale Pro Natura e da Leal (Lega Antivivisezionista), con il supporto di Cabse Green Impact. Lo rendono noto le associazioni ambientaliste, spiegando che il provvedimento blocca la preapertura della caccia. Secondo quanto riferiscono le associazioni, l’ordinanza riconosce la fondatezza dei rilievi sollevati nel ricorso e sospende l’avvio anticipato dell’attività venatoria. Tra le specie che, sempre secondo i ricorrenti, beneficeranno della decisione c’è la tortora selvatica, il cui numero in Europa avrebbe registrato un forte calo negli ultimi anni. Le associazioni evidenziano inoltre che la Sicilia rappresenta uno dei principali corridoi migratori del Mediterraneo, attraversato ogni anno da migliaia di rapaci e da centinaia di migliaia di altri uccelli. Nel ricorso contestano anche l’inserimento nel calendario venatorio di specie considerate vulnerabili e ricordano che, a loro avviso, da otto anni la Regione è priva del piano faunistico-venatorio previsto dalla normativa.