Stadio Sasi di Calatafimi Segesta riaperto dopo anni 850 posti disponibili e prima sfida playoff

Dopo anni di attesa e lavori, torna pienamente fruibile lo stadio comunale Sasi di Calatafimi: via libera alla capienza di 850 spettatori. Il nulla osta è arrivato dalla commissione di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo, che ha certificato l’agibilità della struttura dopo gli interventi di manutenzione straordinaria eseguiti nei mesi scorsi. Un traguardo atteso a lungo dalla comunità, che restituisce alla città uno dei suoi principali punti di riferimento sportivi. Lo stadio, rimesso a nuovo, potrà finalmente riaccogliere il pubblico sugli spalti, segnando un ritorno alla normalità dopo anni che sono sembrati un vero e proprio percorso a ostacoli, tra finanziamenti persi e la solita lentezza della burocrazia.
Il percorso di rinascita dello stadio di Sasi è iniziato da tempo. Già a novembre 2025 si era tenuta la cerimonia ufficiale di consegna dell’impianto, al termine dei lavori di messa in sicurezza e di efficientamento complessivo della struttura. Ancora prima, nel 2024, un passaggio fondamentale: il ripristino delle torri faro. L’intervento del Settore Lavori Pubblici aveva restituito l’illuminazione all’impianto, permettendo di tornare a disputare allenamenti ed eventi anche in orario serale, dopo un lungo periodo di limitazioni. “Un’emozione indescrivibile”, ha commentato il sindaco Francesco Gruppuso, che rivendica il lavoro di squadra portato avanti con le realtà sportive locali. Determinante, infatti, la collaborazione con la dirigenza della Don Bosco Calatafimi e con la Junior Team guidata dal presidente Mazarese. Il “battesimo” del nuovo Sasi sarà subito carico di significato: domenica la Don Bosco Calatafimi scenderà in campo per la semifinale di andata dei playoff di Seconda Categoria contro il Castellammare. Una sfida che, oltre al valore sportivo, rappresenta anche il simbolo concreto di una rinascita: quella di uno stadio che torna a essere casa, identità e comunità.