Sport. Aria di riammissione per la Trapani Shark. Intanto il sindaco di Castellammare frena sul calcio

Sorgono nuove speranze riguardo alla possibile riammissione della Trapani Shark nel campionato di serie A.
Si tratta di indiscrezioni ma a volte i rumor portano dietro la verità che farebbe felici tutti i sostenitori della pallacanestro trapanese.
Da fonti romane accreditate si parla, infatti, concretamente di una riammissione della Trapani Shark dopo il 20 luglio.
La documentazione fornita tramite i nuovi legali romani dal presidente Valerio Antonini avrebbe fatto comprendere quali siano i rischi concreti di risarcimenti considerevoli alla nuova governance e si lavorerebbe ad una soluzione diplomatica delle parti. Questo è quanto giunge dalla capitale. La domanda che ci si pone adesso è “anche la FIP si adeguerà nel caso in cui le voci si trasformeranno in realtà?”. E’ giusto ricordare che la società di basket trapanese venne esclusa il 12 gennaio 2026, al termine di una riunione congiunta tra i vertici di FIP e Lega Basket. Annullate tutte le partite disputate con la sanzione di 600mila euro. Antonini ha sempre parlato “di una verità che prima o poi verrà a galla”. Il caso continua ad essere aperto. Il responso prima o poi dovrà arrivare e le fonti da cui giungono le notizie che circolano, parlano di una possibile riammissione.
Intanto riguardo al calcio giunge una precisazione del sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Fausto, in riferimento ad un post diffuso sui social da Valerio Antonini. Il sindaco precisa con un comunicato che in riferimento al post pubblicato sui social dal Dott. Valerio Antonini, ritengo doveroso fare alcune precisazioni, esclusivamente nell’interesse della verità dei fatti e nel rispetto dei cittadini. Ad oggi, non esiste alcuna possibilità che il Trapani Calcio disputi le proprie gare casalinghe presso lo stadio comunale di Castellammare del Golfo, per due semplici e oggettive ragioni. La prima è che lo stadio è di proprietà del Comune di Castellammare del Golfo e, alla data odierna, nessuna richiesta formale è mai pervenuta all’Amministrazione comunale per ottenere la disponibilità dell’impianto. La seconda: nel post diffuso dal Dott. Antonini vengono citate due persone che non conosco e che, in ogni caso, non rivestono alcun ruolo istituzionale né hanno titolo per rappresentare il Comune di Castellammare del Golfo o assumere impegni in suo nome. Resto, come sempre, disponibile ad accogliere e valutare qualsiasi richiesta che pervenga nelle sedi istituzionali competenti, nel rispetto delle norme e delle prerogative dell’Ente.