Spettacolo. L’alcamese prodigio Alessandro Piccichè si esibirà a Palermo

Il sogno di diventare un pianista di alto livello e, perché no, anche un direttore d’orchestra, continua ad abitare in Alessandro Piccichè. L’alcamese prodigio, che ha compiuto 13 anni lo scorso 12 aprile, si esibirà venerdì 17 luglio, al Cortile Steri di Palermo. Cresciuto circondato dalla musica (il papà insegna Pianoforte e Diritto dello spettacolo al Conservatorio di Palermo, la mamma insegna Pedagogia musicale e Pianoforte nei Conservatori di Trapani e Ribera), Alessandro ha da subito avuto le idee chiare, e forse è proprio per questo che ha ottenuto una serie di risultati autorevoli: primo posto nel concorso internazionale di Ragusa “Ibla Grand Prize”, nel 2023, grazie al quale ha vinto la partecipazione a una tournée che ha toccato i teatri più importanti d’America. Nell’anno successivo ha prima vinto la medaglia d’oro a un concorso in Svezia, per poi esibirsi al Corneige Hall di New York, una delle più celebri sale da concerto di musica classica e leggera a livello mondiale, e alla prestigiosa Kioi All di Tokyo. A conquistare la critica l’interpretazione de “Lo scherzo”, op. 20 n. 1 di Chopin, una delle sonate per pianoforte più impegnative. “A casa – ha affermato Alessandro – abbiamo tre pianoforti a coda e uno digitale, più due pianoforti verticali a casa dei nonni. Per me, da piccolo il pianoforte era quasi un giocattolo. Suonare era la cosa più naturale del mondo. A 4 anni, chiesi a papà se potevo iniziare a suonare come faceva lui. Da lì è iniziata la mia storia al pianoforte”. Una storia che, per quanto già colma di pagine memorabili, si trova soltanto ai capitoli iniziali.