Sentenza Fazio, le motivazioni dell'Appello: "Funzione pubblica asservita agli interessi privati"

TRAPANI
Una funzione pubblica stabilmente asservita a interessi imprenditoriali privati in cambio di auto di lusso, ristrutturazioni di immobili, finanziamenti alla campagna elettorale e persino false forniture di centinaia di bottiglie di vino utilizzate per mascherare tangenti. Nelle oltre trecento pagine di motivazioni depositate dalla Corte d'Appello di Palermo emerge un giudizio durissimo sull'operato di Girolamo Fazio, ex sindaco di Trapani ed ex deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana che ha recentemente manifestato l'intenzione di ricandidarsi alla guida della città capoluogo. Nonostante i giudici abbiano dichiarato l'estinzione dei reati per sopraggiunta prescrizione annullando le sanzioni pecuniarie e la confisca per equivalente da oltre duecentomila euro in favore della Regione Siciliana, il collegio ha confermato pienamente nel merito l'impianto accusatorio che in primo grado aveva visto l'ex parlamentare condannato a quattro anni e sei mesi di reclusione per corruzione. Secondo quanto ricostruito dai magistrati palermitani, Fazio avrebbe agito come un vero e proprio patrocinatore e legale della compagnia marittima Liberty Lines della famiglia Morace e della società Stefania Mode dell'imprenditore Leonardo Carpinteri, arrivando a presentare disegni di legge ad hoc, sollecitare nomine e fare pressioni sulla burocrazia regionale. Le giustificazioni fornite dall'ex primo cittadino per giustificare i flussi di denaro attraverso fatture per operazioni inesistenti sono state ritenute del tutto incongruenti dai giudici, i quali hanno evidenziato come l'emissione di fatture di rettifica abbia costituito il tentativo di introdurre prove false all'interno del processo, un episodio specifico che vede Fazio attualmente imputato in un ulteriore e separato procedimento per il reato di autoriciclaggio dinanzi al Tribunale di Trapani. Dalle carte emerge il quadro di un sistema consolidato in cui i confini tra il mandato istituzionale affidato dagli elettori, le consulenze professionali e i vantaggi personali sono stati sistematicamente e pesantemente oltrepassati per anni.