Selinunte, porto insabbiato: pescatori pronti a bloccare il Parco Archeologico

di Redazione Alpa Uno ·

Porto di Marinella di Selinunte, dragaggio dei fondali non completato. M5S al fianco dei pescatori

A Marinella di Selinunte esplode la protesta dei pescatori: porto quasi inagibile e ultimatum di sette giorni alla Regione, con la minaccia di bloccare accessi, attività turistiche e Parco archeologico. La marineria denuncia fondali ridotti a pochi centimetri tra sabbia e posidonia, situazione che impedisce l’uscita delle barche e mette in crisi oltre trenta famiglie. Annunciati presidi permanenti, serrata dell’indotto e possibile occupazione degli uffici regionali, mentre cresce la tensione anche alla luce dell’inchiesta sul “business della posidonia”. I pescatori, assistiti dall’avvocato Lorenzo Rizzuto, valutano anche di costituirsi parte civile nei futuri processi. Il sindaco di Castelvetrano, Giovanni Lentini, riconosce le ragioni della protesta e lavora a un “piano B”: intervento minimo con escavatore per liberare l’imboccatura e rimuovere detriti. Intanto l’intervento regionale da oltre 500 mila euro è previsto per metà aprile.

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