Scorta a Tommaso Dragotto dopo il terzo attacco incendiario

di Redazione Alpa Uno ·

Scorta a Tommaso Dragotto dopo il terzo attacco incendiario

Dopo il terzo grave episodio intimidatorio ai danni della sua azienda, per l’imprenditore Tommaso Dragotto scatta la protezione dello Stato. La Prefettura di Palermo ha infatti disposto una misura di tutela di quarto livello per il fondatore di Sicily by Car, una delle principali realtà siciliane nel settore dell’autonoleggio. La decisione è stata adottata dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal prefetto Massimo Mariani. La misura prevede l’assegnazione di un’auto di scorta con uno o due agenti incaricati della protezione dell’imprenditore. L’ultimo attacco risale alla notte tra mercoledì e giovedì, quando un incendio è divampato nel parcheggio esterno dell’azienda a Palermo. L’intervento dei vigili del fuoco, avvenuto intorno alle 2.30, ha evitato conseguenze ancora più gravi, ma il bilancio resta pesante: danneggiati undici mezzi, tra cui nove automobili e due furgoni. Gli investigatori stanno lavorando per accertare se esista un filo conduttore tra quest’ultimo episodio e i precedenti attacchi che hanno colpito la società negli ultimi mesi. A marzo era stata presa di mira la sede di via San Lorenzo, mentre a maggio un altro incendio aveva distrutto diverse vetture nella struttura aziendale di Carini. Un’escalation che ha spinto le autorità a rafforzare le misure di sicurezza attorno all’imprenditore. Dragotto, nelle settimane scorse, aveva dichiarato di non avere mai ricevuto richieste estorsive riconducibili alla criminalità organizzata, elemento che rende ancora più complesso il lavoro degli investigatori chiamati a individuare movente e responsabili. Le indagini proseguono su più fronti.