Schiamazzi e spaccio ad Alcamo: i cittadini di via Adamo denunciano il “caos sovrano”

di Giuseppe Maniscalchi ·

Direttiva della Prefettura. Varati controlli nei luoghi della movida

Un esposto-denuncia è stato sottoscritto da circa trenta abitanti del centro storico alcamese, in particolare dai residenti di via Adamo, cortile Adamo e strade adiacenti. La zona, noto luogo di ritrovo per giovanissimi, è segnalata per schiamazzi notturni e presunti episodi di spaccio, nonostante si trovi a pochi metri da piazza della Repubblica, area già individuata dai Carabinieri come uno dei principali punti di smercio di stupefacenti in città.

L’esposto è stato inviato alla Prefettura, alla Procura e a tutte le autorità provinciali e comunali, mettendo in risalto un profondo stato di disagio. I residenti denunciano l’impossibilità di riposare e il timore di ritorsioni per aver chiesto di evitare lo stazionamento notturno sotto le proprie abitazioni, situate a breve distanza da piazza Ciullo, zona ad altissima densità di locali.

Le criticità segnalate

  • Parcheggio selvaggio: Decine di ciclomotori rendono difficoltoso l’accesso alle abitazioni.
  • Rifiuti e degrado: Ogni mattina le strade sono invase da lattine, bottiglie di vetro rotte e resti di bivacchi.
  • Inquinamento acustico: Musica ad altissimo volume, specialmente il lunedì in piazza della Repubblica, che fa tremare i vetri delle case circostanti.
  • Assenza di controlli: Nonostante le ripetute segnalazioni, le forze dell’ordine interverrebbero raramente.

Il riferimento normativo: I residenti richiamano l’art. 659 c.p. (disturbo delle occupazioni o del riposo delle persone), reato che si configura quando rumori e schiamazzi superano la normale tollerabilità. Le pene previste includono l’arresto fino a tre mesi o ammende da 103 a 516 euro.

Un appello alle istituzioni

In passato, precedenti amministrazioni (come quella del sindaco Scala o la gestione del commissario Arnone) erano riuscite a portare ordine tramite regolamenti sulle emissioni sonore. Tuttavia, da qualche anno il caos è tornato sovrano: basti pensare che ogni domenica mattina, in piazza della Repubblica, vengono raccolte circa un migliaio di bottiglie di alcolici vuote.

I cittadini tornano dunque “alla carica” chiedendo un intervento immediato al sindaco Domenico Surdi e alle autorità competenti, affinché vengano fatte rispettare le leggi e si ripristini la legalità in uno dei quartieri più suggestivi di Alcamo.