San Giuseppe Jato. Donna di 83 anni sventa una truffa telefonica

di Biagio Grillo ·

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A San Giuseppe Jato, una donna di 83 anni ha sventato una truffa architettata da un falso generale dei carabinieri. Tutto è iniziato con una telefonata. Un uomo ha raccontato alla signora che un’automobile intestata a lei sarebbe stata coinvolta in una grave rapina avvenuta nel capoluogo. Con il pretesto di verificare eventuali responsabilità, il sedicente militare le ha chiesto di raccogliere tutti i gioielli presenti in casa, annunciando l’arrivo di un presunto perito incaricato di controllarli. La donna, però, non si è lasciata convincere. E' riuscita a intrattenere il truffatore per circa 3 ore, informando il nipote di quanto stava accadendo. Il familiare ha contattato i carabinieri della stazione di San Giuseppe Jato, e per l'uomo è scattato l’arresto in flagranza di reato. Le verifiche hanno, inoltre, portato alla denuncia di un uomo di 64 anni, individuato alla guida dell’auto utilizzata per raggiungere l’abitazione della vittima.