Salmonellosi in una neonata, vietato l’uso dell’acqua di un pozzo a Marsala

Una neonata colpita da salmonellosi e un pozzo privato risultato non conforme alle analisi microbiologiche: scatta a Marsala il divieto di utilizzare l’acqua proveniente da una fonte privata in contrada Bufalata. L’ordinanza urgente, firmata l’11 settembre dalla sindaca Andreana Patti, è stata adottata su proposta dell’Asp di Trapani nell’ambito dell’indagine epidemiologica avviata dopo il caso di infezione che riguarda una bambina nata il 10 agosto.
Il 3 settembre i tecnici del Dipartimento di prevenzione hanno effettuato un prelievo dal rubinetto del bagno dell’abitazione, servita direttamente da un pozzo privato e priva di una cisterna di accumulo. Gli esami eseguiti dal Laboratorio di sanità pubblica hanno rilevato una non conformità microbiologica e l’acqua è stata giudicata non idonea al consumo umano, con un potenziale rischio di trasmissione di malattie infettive. Il provvedimento impone quindi lo stop immediato a ogni utilizzo dell’acqua per bere, cucinare, preparare alimenti, lavare stoviglie e contenitori destinati al cibo e per l’igiene personale. Vietato anche l’impiego per irrigare colture destinate al consumo fresco. Proprietari e utilizzatori dell’immobile dovranno impedire qualsiasi utilizzo, anche accidentale, e consentire l’accesso al pozzo agli operatori dell’Asp e agli altri enti competenti per eventuali ulteriori controlli e campionamenti. Un punto viene però precisato nell’ordinanza: non è stata accertata, allo stato, una relazione diretta tra l’acqua del pozzo e la salmonellosi della neonata. Il campionamento rientra nell’indagine epidemiologica e saranno gli ulteriori accertamenti sanitari a stabilire l’eventuale origine dell’infezione.
Il divieto resterà in vigore fino a quando nuove verifiche non certificheranno il superamento delle criticità e non arriverà un provvedimento di revoca o modifica. Il provvedimento riguarda esclusivamente quell’immobile e quel pozzo: nessun allarme, dunque, per l’acqua della rete idrica comunale né per le altre fonti della zona.