Saline, via libera alla candidatura MaB, dossier a Parigi entro fine mese

di Redazione Alpa Uno ·

Trapani, partita la raccolta del sale

È arrivato dal Ministero dell’Ambiente il via libera alla candidatura delle “Saline di Sicilia” al programma MaB Unesco come Riserva della Biosfera. La proposta, promossa dalla Camera di commercio di Trapani e sostenuta dal Comitato promotore, riguarda il sistema delle saline di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco. Se la candidatura sarà approvata a livello internazionale, l’area potrebbe diventare la prima zona umida costiera costruita dall’uomo a ottenere questo riconoscimento.

Il passaggio decisivo è arrivato ieri a Roma, dove la Commissione tecnica nazionale italiana per il MaB Unesco ha esaminato il dossier finale presentato dal coordinatore del Comitato promotore Giuseppe Pace, dal segretario generale della Camera di commercio di Trapani Diego Carpitella e da Francesco Picciotto, dirigente del servizio Aree naturali della Regione. La Commissione ha espresso apprezzamento per l’unicità e la solidità della proposta, sottoscrivendo la documentazione per la parte di propria competenza. Adesso resta l’ultima fase prima dell’invio: completare la versione inglese del dossier, stamparla e raccogliere le firme dei componenti del Comitato promotore. L’intera documentazione dovrà essere trasmessa entro la fine di settembre alla sede operativa del programma MaB Unesco a Parigi. A sostenere la candidatura sono Regione Siciliana, Camera di commercio di Trapani, Libero consorzio di Trapani, Comuni di Trapani, Marsala, Misiliscemi e Paceco e Wwf.

Il riconoscimento, se arriverà, non riguarderà soltanto il valore naturalistico delle saline, ma un paesaggio nato dall’incontro tra attività umana, acqua, sale e biodiversità. Ora la parola passa a Parigi: dopo il via libera italiano, per le Saline di Sicilia comincia l’ultimo tratto della corsa verso il riconoscimento internazionale.

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