Ricorsi e osservazioni, battaglia per il contestato Piano regolatore generale di Alcamo

di Giuseppe Maniscalchi ·

Revisione del PRG di Alcamo, presentato alla cittadinanza. Criteri progettuali e assetto del piano (Intervista)

Il braccio di ferro sulla pianificazione urbanistica della città di Alcamo si sposta nelle aule di giustizia del Tar per i ricorsi e all’Ufficio tecnico per le osservazioni. Con delibera della giunta il sindaco Domenico Surdi è stato autorizzato a costituirsi in giudizio dinanzi al Tar della Sicilia. L’obiettivo è difendere l’operato dell’amministrazione e la legittimità della adozione da parte di un commissario regionale della variante al Piano regolatore generale, finita nel mirino di numerosi ricorrenti al Tar e all’Ufficio tecnico. Le osservazioni saranno esaminate dal progettista Giuseppe Trombino. Alla data della scadenza di ieri sono state circa 350 le osservazioni presentate al protocollo. Al Tar una cinquantina di ricorsi. La costituzione in giudizio da parte del Comune nasce “dalla necessità di rispondere a una serie di azioni legali collettive e individuali”. Contro il Prg una vera e propria rivolta.

Data la complessità della materia la giunta ha deciso conferire “mandato ad un legale esterno che ha presentato un preventivo più economico. Sarà l’avvocato Antonio Barone a difendere il Comune. Per l’onorario saranno impegnati 32 mila e 565 euro. Solo un comitato di tecnici ha presentato 63 osservazioni. Gran lavoro in tutti gli studi tecnici. L’Ordine degli Ingegneri della provincia di Trapani, ha chiesto la revisione complessiva dello strumento urbanistico. Il Tar trattandosi di ricorsi, variamente motivati, ma l’argomento è lo stesso li esaminerà probabilmente nella udienza fissata per il prossimo 8 aprile. Le contestazioni più evidenti riguardano la previsione di realizzare quattro istituti scolastici nella contrada Magazzinazzi di Alcamo Marina, limitazioni per l’area di contrada San Gaetano per le attività commerciali e per la realizzazione i complessi edilizi. Tra le prese di posizione quella della consigliera Annalisa Guggino che contesta il Prg che “penalizza il turismo ad Alcamo Marina”.

La revisione è stata chiesta anche dal direttivo locale di Fratelli d’Italia. Osservazioni, molte in sintonia con quelle dell’Ordine degli ingegneri erano contenute nei 49 emendamenti presentati dalla Terza commissione consiliare, che si occupa di urbanistica e lavori pubblici. L’ufficio Urbanistica ha dato per i tutti parere negativo. Il Comune è deciso ad andare avanti per confermare i contenuti del Prg adottato lo scorso 29 dicembre da un commissario regionale per questo motivo ha deciso di costituirsi davanti al Tar. L’Ufficio tecnico esaminerà le osservazioni. L’iter per dotare la città del nuovo Prg si presenta lungo e complesso perché la battaglia con le contestazioni è appena iniziata. L’ultimo Prg venne approvato nel 2001 dopo incontri con cittadini, associazioni e organizzazioni di categoria. L’allora sindaco Massimo Ferrara per coinvolgere la città fece stampare 10 mila depliant inviati ai cittadini. Pochi incontri invece durante gli anni per la predisposizione del nuovo strumento urbanistico oggetto di contestazioni. La giunta è decisa ad andare avanti per confermare i contenuti del Prg, adottato da un commissario regionale lo scorso 29 dicembre e per questo motivo ha deciso di costituirsi in giudizio.

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