Ricorsi al Prg di Alcamo, all’esame del Tar il ventuno ottobre

di Giuseppe Maniscalchi ·

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Il presidente del Tribunale amministrativo di Palermo ha fissato per il prossimo 21 ottobre la decisione nel merito, ovvero la sentenza sui ricorsi presentati per l’annullamento del Piano regolatore generale di Alcamo, adottato lo scorso mese di dicembre da un commissario nominato dalla Regione. Sono 12 ricorsi redatti da uno studio legale di Palermo e dagli avvocati Pieranna Filippi e Gabriele Giglio con studio ad Alcamo.

Sono invece 350 le osservazioni al Prg presentate al Comune alla scadenza dello scorso 26 marzo. Iniziato l’esame. Poi passeranno per la definitiva valutazione all’esame del Comitato tecnico scientifico dell’assessorato regionale al Territorio. C’è attesa per la decisione del contestatissimo Piano regolatore contro il quale è scattata una grande mobilitazione “perché ritenuto non adeguato alla regolamentazione e sviluppo urbanistico della città”.

Cittadini, aziende, partiti politici, consiglieri comunali, ordini professionali, organizzazioni di categoria, ultima la Cna, sollecitano la totale revisione del nuovo Prg. Durante l’iter per arrivare in consiglio comunale pochi incontri con la città per una valutazione sulle decisioni adottate della giunta. Con delibera della stessa giunta il sindaco Domenico Surdi è stato autorizzato a costituirsi in giudizio dinanzi al Tar della Sicilia.

L’obiettivo è difendere l’operato dell’amministrazione e la legittimità della adozione da parte di un commissario regionale”. Sarà l’avvocato Antonio Barone a difendere il Comune. Per l’onorario impegnati 32 mila e 565 euro. Le contestazioni più evidenti riguardano la previsione di realizzare quattro istituti scolastici nella contrada Magazzinazzi di Alcamo Marina, limitazioni per l’area industriale di contrada San Gaetano per le attività commerciali e per la realizzazione di complessi edilizi e per l’area artigianale di contrada Sasi. Il Prg a fine dicembre venne approvato da un commissario della Regione con una decisione presa in mezza giornata presso l’Ufficio tecnico quando per mettere a punto il nuovo strumento urbanistico ci sono voluti anni.

L’ultimo Prg venne approvato nel 2001. L’allora sindaco Massimo Ferrara per coinvolgere la città fece stampare 10 mila dépliant inviati ai cittadini. Cosa che ora è mancata.

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