Respinto il ricorso dell’Alcamo Calcio. Si rigioca la partita con il Casteltermini

di Biagio Grillo ·

Respinto il ricorso dell’Alcamo Calcio. Si rigioca la partita con il Casteltermini

Il giudice sportivo ha respinto il ricorso dell’Alcamo Calcio in merito alla decisione di far ripetere il match dello scorso 8 febbraio, vinto dai bianconeri per 4-1 sul campo del Casteltermini. La motivazione: errore tecnico dell’arbitro, che avrebbe concesso un gol irregolare alla squadra di Vincenzo Virga, quello del 3-1 siglato da Rosone. Si contesta che la punizione indiretta, da cui è scaturita la rete dell’ala dell’Alcamo, sia stata battuta con palla ferma, al contrario di come recita il regolamento, che per le punizioni a due vuole che la palla sia in movimento prima di essere calciata. Tuttavia, dalle immagini diffuse dalla società, si può facilmente notare come, dopo il tocco di Lentini, la palla in realtà si muova. Ciò rende davvero complicato comprendere il motivo di tale decisione, e ancor di più perché il ricorso sia stato respinto. La società Alcamo ha definito questa decisione “paradossale”, sottolineando il rischio di come così facendo si possa creare un pericoloso precedente. Andando avanti nel comunicato, si legge, inoltre, che il Giudice della Corte ha emesso “nero su bianco” che la dichiarazione integrativa dell’arbitro, datata 23 febbraio, è espressa in “forma lessicale poco chiara”. Nonostante ciò e sebbene l’atto in questione risulti privo di firma e inviato tramite semplice posta elettronica ordinaria, il che dovrebbe renderlo nullo e inefficace, la Corte ha scelto una via che l’Alcamo ritiene inaccettabile. La società si chiede come sia possibile che un arbitro, dopo non aver descritto alcun fatto a referto al termine della partita dell’8 febbraio, e dopo essere apparso confuso nella successiva dichiarazione del 23, abbia ritrovato improvvisamente la lucidità il 5 marzo, a quasi un mese di distanza dal match. Questa “integrazione della memoria”, così è stata definita dall’Alcamo, giunta via PEC solo dopo che la prima dichiarazione era stata considerata “poco chiara”, è vista come un tentativo postumo di giustificare un errore che ha penalizzato pesantemente i bianconeri. Per tutti questi motivi, la società sta valutando di presentare ricorso innanzi il collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI. Casteltermini-Alcamo sembra proprio non voler sentire il fischio finale.

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