Raffica di interrogazioni dell’ex sindaco di Castellammare , il consiglio martedì prossimo

Dal cimitero ai fondi PNRR, passando per porto, strade dissestate, randagismo e decoro urbano. Si annuncia tutt’altro che tranquilla la seduta del Consiglio comunale convocata per il 26 maggio alle 19, con l’opposizione pronta a mettere sotto pressione la giunta su alcune delle criticità più sentite dai cittadini. A guidare l’offensiva politica è l’ex sindaco e attuale consigliere comunale di Italia Viva Nicola Rizzo, che ha depositato una raffica di interrogazioni destinate ad accendere il dibattito in aula. Le nuove interpellanze si aggiungono a quelle già discusse nell’ultimo Consiglio comunale dell’8 maggio, sempre firmate da Rizzo, che avevano acceso il confronto politico su temi delicati come il canalone di gronda, la programmazione della stagione turistica e l’edilizia economica e popolare.
Tra i temi più delicati c’è l’emergenza loculi cimiteriali, questione che da anni torna ciclicamente ad agitare la comunità castellammarese. Rizzo chiede chiarimenti sulla gestione dei servizi cimiteriali e sulla disponibilità degli spazi, sollecitando risposte concrete su un problema che riguarda direttamente centinaia di famiglie. Sotto la lente dell’opposizione anche lo stato di avanzamento dei progetti finanziati con il PNRR. L’ex sindaco punta il dito sulla necessità di accelerare procedure e cantieri per evitare ritardi che potrebbero compromettere risorse decisive per il territorio. Nel mirino finisce pure il porto, snodo strategico dell’economia turistica e diportistica di Castellammare, per il quale vengono chiesti chiarimenti sulla gestione degli spazi e sulla programmazione futura. Non mancano poi le contestazioni sulla viabilità urbana ed extraurbana. Le interrogazioni parlano di manutenzione insufficiente, criticità strutturali e sicurezza stradale carente. Un capitolo a parte riguarda il decoro urbano: riflettori accesi sull’illuminazione del Bastione Petrolo e sulle condizioni della strada che conduce alla Timpa, indicata come esempio di degrado e scarsa manutenzione. Tra le emergenze sollevate compare anche il randagismo, fenomeno che continua a suscitare proteste e preoccupazioni tra residenti e operatori turistici. La seduta del 26 maggio sembra essere un vero e proprio check-up pubblico sullo stato della città.