Radioterapia al Sant’Antonio di Trapani, dopo dieci anni via libera alla gara

Dopo un iter durato dieci anni, arriva il via libera alla gara per la realizzazione del nuovo servizio di Radioterapia e dell’ampliamento dell’ospedale “Sant’Antonio Abate” di Trapani. La commissaria straordinaria dell’Asp di Trapani ha approvato il progetto esecutivo e disposto l’indizione della gara europea a procedura aperta per l’affidamento dei lavori. Il provvedimento arriva dopo la validazione del progetto esecutivo, avvenuta in seguito all’esito positivo della verifica tecnica conclusa nei giorni scorsi. La Gestione tecnica dell’Asp ha quindi predisposto il disciplinare di gara e completato l’iter amministrativo necessario per l’avvio della procedura. L’intervento prevede la costruzione di un nuovo edificio articolato su quattro livelli, uno dei quali seminterrato. Al piano più basso troveranno spazio il nuovo servizio di Radioterapia, dotato di due bunker per le apparecchiature, e l’Unità operativa di Terapia subintensiva con 18 posti letto. Il piano superiore ospiterà un nuovo complesso operatorio con quattro sale chirurgiche, una delle quali predisposta come sala ibrida. Gli altri livelli saranno destinati ai reparti di Chirurgia generale, toracica e vascolare, oltre alle Unità operative di Ortopedia e Traumatologia e di Chirurgia pediatrica, con un significativo incremento dei posti letto. Il valore complessivo dell’opera è di oltre 41 milioni di euro. Si tratta di un’opera particolarmente attesa dal territorio. L’iter amministrativo era stato avviato il 25 luglio 2016 con l’approvazione del progetto preliminare e, dopo dieci anni di rallentamenti e revisioni progettuali, arriva finalmente il passaggio che consentirà di affidare i lavori. La realizzazione del reparto di Radioterapia rappresenta uno degli interventi più importanti per la sanità trapanese, destinato a ridurre i disagi dei pazienti oncologici costretti finora a spostarsi fuori provincia per sottoporsi alle cure.