Pulizia coste, un milione in Sicilia: c’è anche il piano per Castellammare

Quasi un milione di euro per garantire la pulizia delle spiagge e migliorare la fruizione del demanio marittimo siciliano. Con un decreto dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente è stata approvata la ripartizione delle risorse destinate ai Comuni costieri dell’Isola.
Sono 53 le amministrazioni che hanno presentato istanza di finanziamento e 52 le richieste ritenute ammissibili, per un importo complessivo di 990.042,23 euro. Un risultato che consentirà agli enti locali di intervenire tempestivamente lungo le coste siciliane, garantendo decoro, sicurezza e una migliore accoglienza per cittadini e turisti durante la stagione balneare.
Il focus sulla provincia di Trapani
L’impatto del decreto sul litorale della provincia di Trapani è significativo: tutte e 5 le istanze presentate dai Comuni del territorio sono state dichiarate ammissibili e finanziate a seguito dell’istruttoria dell’Area 2 – Demanio Marittimo. Complessivamente, ai cinque enti locali della provincia arriveranno 105.310,21 euro di contributi rimodulati.
Ecco lo specchietto dei fondi destinati alla provincia (in ordine cronologico di invio dell’istanza):
- Castelvetrano: istanza inviata il 5 maggio 2026; ottiene 19.701,15 euro (a fronte di 26.089,43 euro richiesti).
- Campobello di Mazara: istanza inviata il 12 maggio 2026; ottiene 20.596,04 euro (a fronte di 200.669,19 euro richiesti).
- Custonaci: istanza inviata il 12 maggio 2026; ottiene 17.809,58 euro (a fronte di 42.596,50 euro richiesti).
- Erice: istanza inviata il 18 maggio 2026; ottiene il finanziamento integrale della somma richiesta pari a 10.189,97 euro.
- Castellammare del Golfo: istanza inviata il 21 maggio 2026; ottiene 26.860,60 euro (su 30.000,00 euro richiesti).
Tra i beneficiari della provincia di Trapani, il Comune di Castellammare del Golfo spicca per aver ottenuto la quota di finanziamento proporzionalmente più vicina alla richiesta iniziale (quasi 27 mila euro approvati su 30 mila richiesti).
Le risorse regionali destinate a Castellammare si tradurranno in un piano d’azione mirato alla raccolta, alla rimozione, al trasporto e al conferimento presso impianti autorizzati di tutti i rifiuti abbandonati lungo la fascia costiera demaniale.
L’intervento si concentrerà sul tratto costiero che dalla zona denominata “Campana” arrivando fino alla Cala Marina. Si tratta di una porzione di territorio particolarmente frequentata da cittadini e visitatori, ma anche complessa da gestire a causa della sua variegata conformazione morfologica. Il litorale interessato alterna infatti spiagge sabbiose, calette ciottolate e tratti rocciosi a picco sul mare.
Proprio la conformazione dei luoghi richiederà l’adozione di modalità operative differenziate e l’impiego di strategie specifiche a seconda del terreno:
- Interventi manuali e meccanizzati: si procederà al diserbo e alla pulizia generale delle aree. Nelle zone sabbiose e accessibili verrà impiegata la raccolta meccanizzata, mentre nei tratti rocciosi o ciottolati si farà affidamento sulla raccolta manuale da parte del personale demaniale.
- Logistica e sicurezza: il programma include la movimentazione controllata dei materiali rimossi, operazioni di caratterizzazione dei rifiuti per garantirne il corretto smaltimento in impianti autorizzati e l’applicazione di rigide misure di sicurezza per gli operatori.
L’obiettivo finale del Comune e della Regione è duplice: restituire pieno decoro ambientale a uno degli scorci più iconici del Trapanese e migliorare nettamente l’accessibilità e la fruibilità della costa per l’imminente stagione turistica.
In arrivo un ulteriore piano da 5 milioni
.A questi stanziamenti si aggiungerà, a breve, un secondo piano straordinario da 5 milioni di euro. Quest’ultimo sarà destinato specificamente al potenziamento dei servizi di accoglienza, accessibilità e sicurezza delle spiagge libere attrezzate dell’Isola.