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Processo “Eirene”, stralciata la posizione dell'alcamese Francesco Coppola

di Giuseppe Maniscalchi ·

Processo “Eirene”, assenti due testi: salta l’udienza

La deposizione di una perizia medica, chiesta dai giudici del tribunale di Trapani presidente Franco Messina, ha determinato lo stralcio della posizione dell’alcamese Francesco Coppola, per motivi di salute. Coppola è ricoverato in un ospedale di Palermo. Il perito ha confermato l’impossibilità di presenziare all’udienza come richiesto dall’avvocato Sebastiano Dara che aveva presentato una serie di certificazione. Francesco Coppola è ritenuto il principale imputato del processo dell’operazione antimafia Eirene, poiché secondo gli inquirenti sarebbe il nuovo capo di cosa nostra di Alcamo. Stralciata la sua posizione sarà processato a solo con udienza fissata per il 17 maggio 2027. Prima del ricovero era agli arresti domiciliari, sempre per motivi di salute, dallo scorso maggio. Stralciata la posizione di Coppola ora sono 12 gli imputati sotto processo, che riprenderà il prossimo 19 novembre.

Nell’udienza di ieri è stato sentito un teste che ha parlato del furto in un immobile confiscato il cui materiale venne successivamente venduto e una parte dell’incasso destinato al sostentamento di una storica famiglia mafiosa alcamese. Sempre il 19 novembre sarà sentito un teste su richiesta dell’avvocato Vito Di Graziano sulla posizione dell’ex senatore Antonino Papania che figura tra gli imputati.

Nino Papania, lo scorso uno ottobre ha ottenuto la revoca dei domiciliari mentre all’ex vicesindaco Pasquale Perricone è stata da tempo concessa la possibilità di uscire da casa alcune ore al giorno. Entrambi sono chiamati a rispondere del reato di voto di scambio politico-mafioso. Accusa che hanno sempre respinto e che i difensori sono sicuri di poterlo dimostrare. Il processo si avvia alla fase conclusiva: Il 24 novembre è prevista la requisitoria da parte del Pm e delle parti civili in cui figura anche l’associazione antiracket e antiusura di Alcamo. Non si è costituito parte civile il Comune di Alcamo.