Polizia di Stato, il Consiglio di Stato reintegra giovane di Erice escluso per errore medico

di Redazione Alpa Uno ·

Polizia di Stato, il Consiglio di Stato reintegra giovane di Erice escluso per errore medico

Il Consiglio di Stato mette fine al contenzioso e dà ragione a un giovane di Erice, inizialmente escluso dal concorso per Allievo Agente della Polizia di Stato per un presunto deficit di forza muscolare. Dopo l’esclusione, il candidato si era sottoposto a nuovi accertamenti all’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani, risultando nei parametri previsti dal bando. Da lì,con il patrocinio degli Avv.ti Girolamo Rubino e Daniele Piazza, il ricorso al TAR del Lazio che, sulla base di una verificazione tecnica affidata alla Commissione sanitaria dell’Aeronautica Militare, aveva già annullato il giudizio di non idoneità. Il Ministero dell’Interno aveva impugnato la decisione sostenendo che le verifiche dovessero limitarsi alla fase concorsuale, ma i giudici di secondo grado hanno respinto l’appello, confermando la correttezza degli accertamenti successivi. Decisivo il principio: la misurazione della forza muscolare è un dato tecnico oggettivo e, in presenza di prove contrarie attendibili, il giudice deve approfondire. Con la sentenza del 21 aprile 2026, arriva la parola definitiva: il giovane potrà proseguire il percorso e prestare servizio a pieno titolo nella Polizia di Stato. Una vicenda che riaccende i riflettori sui margini di errore nelle selezioni e sul peso della tutela giurisdizionale.

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