Piazza Bagolino, transenne e polemiche sul peso della scultura di Simeti: il Comune affida le indagini geognostiche

di Giuseppe Maniscalchi ·

Piazza Bagolino di Alcamo a rischio? Di Giovanni: “Interventi superficiali e dubbi sulla sicurezza” (Intervista)

Piazza Bagolino è una grande terrazza da cui è possibile ammirare l’intero golfo di Castellammare. Da sempre, tuttavia, l’area è soggetta a micro-movimenti del terreno che provocano spaccature e dissesti. Attualmente, una porzione della piazza è transennata proprio nei pressi dell’ovale in marmo perlato, la scultura monumentale dell’artista alcamese Turi Simeti collocata nel novembre 2019.

Per poter eseguire gli interventi a regola d’arte, il Comune ha incaricato il geologo Paolo Giuseppe Verghetti, con studio a Calatafimi Segesta, di condurre lo studio geologico e le relative indagini geognostiche sul bastione. Contestualmente, l’ente ha autorizzato il subappalto per l’esecuzione di due perforazioni con carotaggio, per un importo totale di 11.978 euro.

Sulla vicenda è intervenuta la consigliera Denise Di Giovanni, che ha presentato un’interrogazione riguardante la collocazione dell’opera di Turi Simeti, esprimendo il timore che il peso della scultura possa causare cedimenti strutturali nella zona nord della piazza.

Piazza Bagolino rappresenta uno dei luoghi più suggestivi di Alcamo e meriterebbe di essere valorizzata e restituita alla piena fruizione per eventi e manifestazioni, anziché rimanere trascurata. Nel sottosuolo della piazza si trova inoltre il parcheggio sotterraneo da 200 posti auto, attualmente interessato da interventi di ripristino con riapertura prevista per ottobre. L’infrastruttura è rimasta in stato di abbandono per cinque anni, trasformandosi in un ricettacolo di rifiuti e in una zona d’ombra legata allo spaccio e al consumo di alcol e droga. Di recente è stata ratificata una perizia di variante in corso d’opera per riattivare l’ascensore e completare i lavori necessari.

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