Perso il fondo da 2,8 milioni per Palazzo Vutano: FI chiede conto al sindaco Surdi

Il palazzo Vutano è l’oggetto di una interrogazione della consigliera di Forza Italia, Denise Di Giovanni all’ordine del giorno della riunione del consiglio di lunedì prossimo. Tra le altre cose la Di Giovanni chiede al sindaco Surdi di sapere quali iniziative sono state adottate dal Comune dal 2018 ad oggi per monitorare l’avanzamento del progetto e scongiurare la perdita delle risorse assegnate di 2 milioni e 800 mila euro. Quali sono le cause della revoca del finanziamento da parte della regione. Accertare eventuali responsabilità per la perdita del finanziamento e quali interventi l’amministrazione Surdi intende programmare per la messa in sicurezza dell’immobile e le prospettive su un eventuale futuro utilizzo. L’ecomostro si trova nella via Mistretta di Alcamo e da anni è in totale stato di abbandono. Parliamo del Pazzo Vutano teatro di degrado e anche di tragedie.
Avrebbe dovuto far parte di un progetto di riqualificazione che comprendeva anche la realizzazione del parco Barone Pastore in corso Generale dei Medici e 22 alloggi popolari. Ai tempi della speculazione edilizia selvaggia e delle regole calpestate ad Alcamo, una delle capitali dell’abusivismo edilizio ed Alcamo Marina docet, si costruivano anche palazzi abusivi otto piani. Insomma senza alcuna autorizzazione sotto gli occhi delle istituzioni dimostratesi assenti. È il caso dell’ecomostro di via Mistretta, conosciuto anche come palazzo Vutano dal cognome del suo costruttore, riconosciuto dopo anni come abusivo e quindi acquisito dal comune di Alcamo nel suo patrimonio. Un edificio che, per alcuni anni si occupò di assistenza ad anziani al cui interno si verificarono tragedie con la morte di due giovani. Una volta chiuso diventò luogo di ritrovo di tossicodipendenti. Lo scorso gennaio il Comune è intervenuto per la messa in sicurezza dei prospetti con spesa di 120 mila euro.