Partinico, formazione e talenti, la scommessa vincente di Bogdan Skutkiewicz
-U67553820754UCY-1440x752%40IlSole24Ore-Web.avif)
Una storia di riscatto industriale e valorizzazione del capitale umano prende forma nel comprensorio di Partinico, dimostrando come sia possibile contrastare la fuga di cervelli investendo sulla sinergia tra scuola, università e impresa. A raccontarla sulle pagine del Sole 24 Ore è l'articolo di Anna Migliorati, che mette in luce la visione pragmaticamente innovativa di Bogdan Skutkiewicz, CEO di Magic Engineering.
Imprenditore di origine polacca arrivato in Sicilia nel 2002, Skutkiewicz ha scelto proprio Partinico come quartier generale di un gruppo tecnologico pionieristico — nato nel settore automotive con il marchio Magicmotorsport e poi ampliatosi all'ingegneria e alle energie rinnovabili — capace di superare i 30 milioni di euro di fatturato nel 2025, con una straordinaria crescita dell'83% rispetto al 2021. Opera oggi in circa 50 Paesi con oltre 120 dipendenti e filiali in Spagna, Polonia, Stati Uniti e Cina, ma mantenendo salde le proprie radici operative nell'agro palermitano.
Il cuore strategico della sfida risiede nella capacità di trovare e formare professionalità direttamente sul territorio. Di fronte alle note carenze infrastrutturali e burocratiche, la Magic Engineering ha risposto creando un'Academy interna che mira a diventare ente di formazione riconosciuto, aprendo le porte dei propri laboratori ad altissima tecnologia agli studenti degli istituti tecnici e professionali di tutta Italia -dall'istituto Cardano di Pavia al Mottura di Caltanissetta, fino ai Salesiani di Palermo e Catania. Attraverso borse di studio finanziate per gli studenti, collaborazioni dirette con l'Università di Palermo e progetti strategici condotti con gli atenei, l'azienda offre ai giovani ingegneri, informatici e tecnici una ragione concreta per costruire un futuro professionale d'eccellenza in Sicilia, dimostrando che il territorio può diventare fortemente competitivo partendo dalle proprie competenze.