Pantelleria, malore su un peschereccio: la Guardia Costiera salva un marittimo nella notte

Si è conclusa con il salvataggio di un pescatore italiano una complessa operazione di soccorso medico d’urgenza scattata nelle prime ore di giovedì al largo di Pantelleria.
L’allarme è arrivato alla Guardia Costiera intorno all’una di notte: il motopeschereccio, impegnato in attività di pesca in acque internazionali a circa 25 miglia a sud dell’isola, ha lanciato un SOS disperato per un membro dell’equipaggio colpito da un grave malore improvviso.
La macchina dei soccorsi si è messa in moto istantaneamente. Sotto il coordinamento della Sala Operativa di Pantelleria, è stato stabilito un contatto radio tra l’imbarcazione e i medici del CIRM (Centro Internazionale Radio Medico). Una volta valutata la criticità del quadro clinico, non si è perso un secondo: è stata disposta l’evacuazione medica immediata (MEDEVAC).
Dall’isola è salpata a tutta forza la motovedetta SAR CP 312. L’intercettazione è avvenuta in mare aperto intorno alle 02.30. Nonostante le difficoltà del trasbordo notturno, i militari sono riusciti con una manovra di estrema precisione a portare a bordo il marittimo e a invertire la rotta verso il porto alla massima velocità consentita dai motori.
Ad attendere la motovedetta sulla banchina, alle 03.40, c’era già un’ambulanza del SEUS-118, preallertata dal Comando. Dopo le prime cure stabilizzanti prestate direttamente sul molo, l’uomo è stato trasferito d’urgenza presso l’ospedale “B. Nagar” di Pantelleria per gli accertamenti e le cure del caso.
L’efficacia dell’intervento ha confermato ancora una volta quanto sia vitale la sinergia tra la Guardia Costiera e le strutture sanitarie di terra. Un coordinamento perfetto che, nel cuore della notte, ha evitato che un improvviso malore si trasformasse in tragedia.