Palermo. Bolletta dell’acqua da 7 mila euro annullata, Adiconsum vince la battaglia

Una bolletta dell’acqua da quasi 7 mila euro è stata completamente annullata grazie a una procedura di conciliazione davanti ad ARERA. È il risultato ottenuto da una consumatrice di Palermo, assistita dai legali di Adiconsum Palermo, che ha visto riconosciuta la prescrizione del credito evitando così un lungo e costoso contenzioso giudiziario. Il caso riporta al centro dell’attenzione il tema del cosiddetto “caro fatture” e dei maxi conguagli che continuano a creare difficoltà a molti utenti dei servizi pubblici essenziali. La controversia è stata risolta attraverso il Servizio Conciliazione dell’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, uno strumento stragiudiziale che consente di trovare un accordo tra consumatori e gestori senza ricorrere al tribunale. Dal 2017 la conciliazione è diventata un passaggio obbligatorio prima di poter avviare un’azione giudiziaria nelle controversie relative a energia elettrica e gas, obbligo poi esteso anche al servizio idrico.
Un meccanismo pensato per ridurre tempi e costi delle controversie e favorire soluzioni rapide tra utenti e gestori. A incidere in casi come questo è anche la normativa sulla prescrizione delle bollette. La Legge di Bilancio 2018 ha infatti ridotto da cinque a due anni il termine entro cui possono essere richiesti i corrispettivi relativi alle forniture di energia elettrica, gas e acqua. Per il servizio idrico la prescrizione biennale si applica alle fatture con scadenza successiva al 1° gennaio 2020. Nel caso seguito da Adiconsum, proprio l’intervenuta prescrizione ha consentito di ottenere l’annullamento dell’intera richiesta di pagamento. «Come sempre Adiconsum dimostra, con i suoi consulenti legali qualificati, di essere in grado di sostenere e aiutare concretamente tanti cittadini nei momenti di maggiore difficoltà, come quello in cui si trovava la consumatrice che ha ottenuto l’annullamento di una bolletta così tanto esosa», commenta la segretaria generale della Cisl Palermo Trapani, Federica Badami. «Questo è il senso del nostro impegno quotidiano: esserci nei momenti più difficili e non lasciare solo nessuno».