Omonimia tra avvocati, la Cassazione annulla la condanna a un trapanese

Condannato in primo e secondo grado per navigazione senza abilitazione e violazione delle norme sulla sicurezza della navigazione, si è visto annullare la sentenza dalla Cassazione per un errore nella notifica dell’udienza d’appello. La Corte d’Appello di Palermo aveva infatti inviato la comunicazione all’avvocato sbagliato per un caso di omonimia: Salvatore Sinatra, con studio in via Trapani, invece del difensore corretto, Salvatore Luigi Gabriele Sinatra, con studio in via Roma, entrambi del Foro di Marsala. A beneficiare dell’errore è stato il trapanese Vito Torre, la cui condanna – un mese e 15 giorni di reclusione – era stata confermata il 18 settembre 2025 dopo la sentenza emessa dal Tribunale di Trapani nell’aprile 2024. La terza sezione della Cassazione ha quindi annullato la decisione “senza rinvio”, accogliendo il ricorso presentato dal difensore dell’imputato.