Oggi ricorre l’anniversario della strage di Alcamo diramazione, 83 anni fa l’eccidio

Ricorre oggi l’anniversario della strage di Alcamo Diramazione, uno degli episodi più drammatici e meno conosciuti della Seconda guerra mondiale in Sicilia. Il 16 luglio 1943, mentre la popolazione era stremata dalla fame, un gruppo di civili raggiunse la stazione ferroviaria per recuperare viveri dai treni merci bombardati. Furono fermati e fucilati da un plotone di Carabinieri. I documenti ufficiali attestano almeno sette vittime, anche se diversi storici ritengono che il bilancio possa essere stato più pesante. Per decenni l’eccidio è rimasto nell’ombra, finché studi e testimonianze, tra cui quelle raccolte nel libro La strage di Alcamo Diramazione di Francesco Messina, hanno contribuito a restituire memoria a quella tragedia.
Le vittime accertate sono sette, ma verosimilmente sono un numero maggiore.
Palmeri Giuseppe, 50 anni, contadino (originario di Castellammare del Golfo ma residente ad Alcamo)
Macaluso Salvatore, 34 anni, molinaio (da Capaci)
Macaluso Giuseppe, di 41 anni (da Isola delle Femmine)
Ferrara Francesco, di 18 anni (da Alcamo)
Colombo Mariano, 30 anni, contadino (da Castellammare del Golfo)
La Commare Salvatore, di 40 anni, guardiano dell’acquedotto (da San Marco, oggi Valderice)
Marchese Salvatore, di 34 anni, contadino (da Pollina — PA)