Niente fondi per zona artigianale di Alcamo, dibattito in Consiglio

Arriva in consiglio comunale la vicenda legata al mancato finanziamento da parte della Regione di un milione e mezzo per iniziare a realizzare le opere di urbanizzazione della zona artigianale di contrada Sasi di Alcamo. Il Comune di Alcamo ha presentato un progetto da 1,5 milioni di euro per urbanizzare e potenziare contrada Sasi, ma è rimasto escluso dai finanziamenti regionali a causa di problemi di presentazione della documentazione. La mancata ammissione ha sollevato forti polemiche politiche locali e l’allarme della CNA. Giovedì questo argomento figura all’ordine del giorno per la presentazione di una interrogazione dei tre consiglieri comunali di ControCorrente che chiedono chiarimenti e spiegazioni per come hanno fatto anche il consigliere Franco Orlando e Giacomo Sucameli di SiamoAlcamo.
Su questa vicenda il Comune non sarebbe tato con le mani in mano inviando chiarimento all’assessorato regionale delle Infrastrutture ma fino ad oggi non ha ricevuto alcuna risposta. Contemporaneamente il comune ha presentato istanza al consiglio dei ministri per partecipare al bando che prevede un finanziamento di un milione e mezzo, La zona artigianale di contrada Sasi è un polo nevralgico per le attività di logistica, legno e agroalimentare. Il progetto escluso mirava a completare le urbanizzazioni primarie, realizzare nuove bretelle stradali (B6 e B7) e sbloccare i lotti produttivi non ancora raggiungibili. Vicenda che si presenta lunga e complessa tanto che già alcuni artigiani alcamesi si sono trasferiti a Calatafimi Segesta. Nel nuovo e contestatissimo piano regolatore generale previsti gli insediamenti industriali nel territorio di Alcamo di contrada Fegotto. Ma per attuare questo piano ci sono enormi difficoltà e forse passeranno anni che non si conciliano con le esigenze della attività produttive.